Apre la 15esima Mostra Internazionale di Architettura “Reporting from the Front” alla Biennale di Venezia, curata quest’anno da Alejandro Aravena. Rimarrà aperta fino al 27 novembre 2016.

«L’architettura in azione come strumento della vita sociale e politica, dove ci si chiede di coniugare a un più alto livello l’agire privato e le pubbliche conseguenze.» Spiega Paolo Baratta, Presidente della Biennale di Venezia. «Presentare l’architettura in azione è anche una risposta alla permanente domanda che la Biennale si pone. Cos’è una mostra di architettura? E cosa deve essere una Biennale di Architettura? Nella Biennale Arte, di cui quella di Architettura è figlia, le opere sono qui, di fronte al visitatore; per la mostra di Architettura le opere sono altrove. Che cosa deve rappresentarsi qui? ». Così quest’anno il curatore Alejandro Aravena ha voluto che la Mostra Internazionale di Architettura offrisse un nuovo punto di vista: di fronte alla complessità e alla varietà delle sfide che l’architettura deve affrontare, vengono presentati i lavori di coloro che sono stati capaci di una prospettiva più ampia, e di conseguenza sono stati in grado di condividere conoscenza, esperienze ed inventiva.[easymedia-gallery med=”18351″ filter=”1″]

La Mostra REPORTING FROM THE FRONT è formata in un unico percorso espositivo dal Padiglione Centrale (Giardini) all’Arsenale, includendo 88 partecipanti provenienti da 37 paesi. Di questi 50 sono presenti per la prima volta, e 33 sono gli architetti under 40.

In occasione dell’apertura al pubblico della Mostra sono stati assegnati i premi selezionati dalla giuria presieduta dall’architetto libanese Hashim Sarkis, preside della School of Architecture and Planning del MIT, e composta da Pippo Ciorra (Italia), Sergio Fajardo(Colombia), Marisa Moreira Salles (Brasile), Karen Stein (USA). Il Leone d’oro per la miglior partecipazione nazionale è stato assegnato alla Spagna con la mostra Unfinished, curata da Carnicero + Quintans. Il riconoscimento è stato consegnato dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, per l’accurata selezione di architetti emergenti il cui lavoro dimostra come l’impegno e la creatività possano superare i limiti materiali e di contesto. Menzioni speciali per Perù e Giappone. Il Leone d’oro per il miglior partecipante è andato a Gabinete de Arquitectura, mentre quello d’argento, per il giovane promettente, a Nle’. Menzione speciale a Maria Giuseppina Grasso Cannizzo mentre il Leone d’oro alla carriera è stato assegnato al brasiliano Paulo Mendes da Rocha.