Simona Vinci, con il romanzo “La prima verità”, vince la 54^ edizione del Premio Campiello.

Il Premio Campiello è una vera e propria festa del libro, che celebra non solo gli scrittori, ma anche i lettori, rendendoli partecipi di quella magia che si cela dietro una pagina scritta. Questo concorso di narrativa italiana contemporanea organizzato dalla Fondazione Il Campiello Confindustria Veneto, infatti, coinvolge una Giuria di Trecento Lettori Anonimi che premiano il libro che ha dato loro più emozione. “Il Campiello è non solo uno dei più importanti premi letterari in Italia, ma anche un progetto culturale che costruisce una casa comune tra cultura e società, tra cultura e giovani – ha dichiarato Roberto Zuccato, Presidente della Fondazione Il Campiello e Confindustria Veneto – Lo fa portando la letteratura nelle piazze, entrando nelle scuole per promuovere la lettura e la scrittura, collaborando con i docenti per valorizzare il talento dei ragazzi attraverso il Campiello Giovani. Un premio che in 54 anni di storia ha saputo costruire ponti che non crollano, perché fatti di un mattone prezioso, i libri”. [easymedia-gallery med=”19628″ pag=”12″]Quest’anno la manifestazione si è conclusa con la vittoria di Simona Vinci con il romanzo La prima verità (Einaudi), che ha ottenuto 79 voti dalla Giuria dei Trecento Lettori Anonimi. La finale svoltasi nella scenografica cornice del Teatro La Fenice di Venezia, è stata condotta da Geppi Cucciari e Neri Marcorè e trasmessa anche su Rai3 e Rai5. Tra momenti d’intrattenimento e approfondimento culturale, i due conduttori hanno dialogato con i cinque finalisti e seguito con loro le fasi delle votazioni. Ognuno degli scrittori ha avuto un testimonial d’eccezione. Giovanni Allevi, Enrico Bertolino, Raoul Bova, Antonio Cornacchione e Adriano Panatta hanno portato un loro contributo video sui libri in concorso e sul Premio Campiello. Ad arricchire lo spettacolo, la presenza della band Tigri della Malvàsia. Durante la cerimonia sono stati premiati anche Elisabetta Rasy classificata al secondo posto con “Le regole del fuoco” (Rizzoli) con 64 voti, al terzo Andrea Tarabbia, con “Il giardino delle mosche” (Ponte alle Grazie), con 62 voti, al quarto Luca Doninelli, con “Le cose semplici” (Bompiani), con 41 voti, al quinto Alessandro Bertante con “Gli ultimi ragazzi del secolo” (Giunti), 34 voti. Ha assistito alla serata un parterre di circa mille invitati tra ospiti istituzionali, rappresentanti del mondo imprenditoriale, della cultura e delle case editrici. Tra gli ospiti più importanti: Emma Marcegaglia, Presidente di Eni, Giulio Pedrollo e Stefan Pan (Vice Presidenti di Confindustria), l’Onorevole Matteo Colaninno, Lugi Brugnaro, Sindaco di Venezia, Cristiano Corazzari, Assessore alla Cultura della Regione Veneto, Giordano Riello, Presidente dei Giovani Imprenditori del Veneto. E ancora: Fabio Cerchiai, Presidente Autostrade per l’Italia, Maria Raffaella Caprioglio, Presidente di Umana, Mario Moretti Polegato, Presidente di Geox, Errico Polegato, Presidente di Diadora, Massimo Vidal, Presidente di Vidal, il Conte Gaetano Marzotto, Vittorio Coin, Cesare Rimini, Ilvo Diamanti, Adriano Panatta. Al termine dello spettacolo, nelle Sale Apollinee del Teatro è stato offerto un brindisi in onore del vincitore.