Alberto II di Monaco è stato nella città lagunare accanto ad Anna Licia Balzan, Console On. del Principato di Monaco e a Maurizio Codurri, Presidente dell’Associazione Italiana della Fondation Prince Albert II di Monaco. Il Principe ha tenuto una lezione all’Università Ca’ Foscari sullo scioglimento dei ghiacci. A seguire Gran Galà al Casinò di Venezia per presentare la Sua Fondazione.

In occasione della visita del Principe Alberto II di Monaco, Anna Licia Balzan e da Maurizio Codurri, hanno organizzato una Cena di Gala per 350 selezionati ospiti al Casinò di Venezia per raccogliere fondi a sostegno di progetti promossi dalla Fondazione monegasca. La cena di Gala è stata preceduta, da una lecture di Sua Altezza Serenissima all’Università Ca’ Foscari, durante la quale ha affrontato il tema dello scioglimento dei ghiacciai e ha presentato agli studenti le attività della Fondazione. “Unico Capo di Stato in carica al mondo che presiede attivamente una Fondazione da lui creata – sottolinea Anna Licia Balzan, Console On. del Principato di Monaco – il Principe ci ha fatto l’onore di partecipare a questa iniziativa”.

“E’ per questa ragione – continua il Console, anch’essa membro della Fondazione – che abbiamo lavorato con impegno per organizzare una Cena di Gala alla quale hanno partecipato ospiti provenienti dal mondo della Cultura come Nicoletta Mantovani e Romero Britto, della Finanza come la baronessa Ariane de Rothschild, della Moda come Maria Chiara Boni e Patrick Cox e dell’Impresa come Marta Marzotto Sonia Raule Tatò, Stefano Contini, Marco Bizzarri, Ettore Riello, Gianfranco e Matteo Zoppas, Mario, Giancarlo ed Enrico Moretti Polegato.
“La Fondazione nasce nel 2006 – ricorda Maurizio Codurri, Presidente dell’Associazione Italiana della Fondation Prince Albert II di Monaco – con l’obiettivo di rispondere concretamente alle continue minacce rivolte all’ambiente, sostenendo la messa in opera di soluzioni innovative focalizzate su tre grandi aree d’intervento quali i cambiamenti climatici e le energie rinnovabili, la biodiversità, l’acqua e la lotta contro la desertificazione”.

“Credo che, in un mondo aperto e globalizzato come quello in cui viviamo, l’attenzione all’ambiente e allo sviluppo durevole rappresenti non solo una priorità e uno strumento di crescita economica ma un dovere nei confronti delle generazioni future. Oggi, Venezia e il Principato di Monaco, sono luoghi che fanno sognare ma che sono anche, per natura, luoghi attenti alla promozione e alla difesa dell’ambiente e questa visione comune rafforza ulteriormente i legami che storicamente esistono tra le nostre rispettive realtà. Ed è per questo – conclude Anna Licia Balzan – che intendo continuare a lavorare in questa direzione, cercando di collaborare con l’Università, con le Istituzioni locali e con esponenti della Società civile per promuovere in futuro altre iniziative comuni tra la Fondazione, Venezia e tutto il Veneto”.