Rinnovate imbottiture (non più piuma d’oca, sì all’ovata e fibra Repreve, ricavata dal riciclo delle bottiglie di plastica), colori e fit

B.P.D. Be Proud of This Dress, il brand outwear del Gruppo FGF Industry, torna con la collezione autunno/inverno 20-21. Il brand Veneto propone rinnovato nelle imbottiture, nei colori e nei fit il suo capo più iconico, il piumino con la caratteristica trapunta a rombi.

Non più piuma d’oca, ma solo imbottiture sintetiche per il nuovo B.P.D. : in nylon versione lucida con interno in ovatta, Prima Loft, oppure nella versione nylon matt 100% riciclata realizzata in fibra Repreve, ricavata dal riciclo delle bottiglie di plastica.

Un capo four seasons, dai molteplici usi, come giacca quando le temperature sono più miti o abbinato al cappotto quando invece c’è bisogno di una protezione extra.

Due tasche frontali, chiuso centralmente da bottoni automatici, con spacchetti laterali e ben 12 diverse tonalità, con interni a contrasto, questi i tratti distintivi di B.P.D., che, grazie anche alle cuciture termosaldate, diventa un valido alleato anche quando c’è molto vento. Un capospalla versatile e strategico, la tasca posteriore consente di riporre il capo quando non utilizzato, così da trovare facilmente spazio nel trolley o nella sella del motorino, da portare sempre con sé per reagire prontamente ai cambiamenti climatici.

A proposito dell'autore

Simona Pahontu
Caporedattrice

Una laurea in lettere con la predilezione per l'organizzazione di eventi. Amante di tutto ciò che fa perdere tempo e contribuisce a trascurare la concretezza, aiutata in questo da astratti studi umanistici. Una passionaria. Di tacchi a spillo e vestiti. Di viaggi e letteratura. Di enogastronomia e scrittura. Di cucina e vino. Della carne che cuoce sulla brace e del rito magico delle tagliatelle fatte in casa. Delle mille storie che ti racconta un vino e dei ricordi che ci puoi nascondere dentro. Dei filari di viti immersi nella luce calda dell’imbrunire, con tutta la loro poesia. Della vita. Ha dei gusti semplici, si accontenta sempre del meglio. Lo diceva anche Oscar Wilde. Un'Amélie Poulain di provincia che sogna le grandi metropoli e coltiva un amore profondo per Milano. Si commuove di fronte al suono di un pianoforte, alle mille sfumature rosa dei tramonti, ai quadri impressionisti e ai vestiti di Giambattista Valli

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