Maestoso, epico e sorprendente nella sua consueta dimensione onirica, Il Ballo del Doge XXVII edizione si è svolto quest’anno nel monumentale edificio della Scuola Grande della Misericordia, per l’occasione trasformato dal genio creativo e dal talento visionario della stilista e direttore artistico Antonia Sautter in un contenitore di sogni, bellezza e magia.

150 ARTISTI E 350 OSPITI INTERNAZIONALI IN UN TRIPUDIO DI SPETTACOLI

Nei ventiseimila metri cubi di nuova location articolati su due livelli, l’imprenditrice veneziana, Cavaliere della Repubblica, ha messo in scena “Carnival Rhapsody: Provocation, Redemption, Miracle”, la rapsodia di Carnevale elaborata nei tre sottotemi del titolo con un susseguirsi incessante di esibizioni di 150 selezionati performer di varie nazioni, sotto gli occhi di oltre 350 ospiti e celebrities provenienti da tutto il jet set internazionale curati, per trucco e parrucco, dall’équipe di make-up artist dell’Academia BSI di Anna Del Prete fondata da Diego Dalla Palma.

Tra le personalità di spicco che hanno preso parte alla serata, volti e nomi noti del panorama artistico e culturale italiano fra cui:

OPENING MOZZAFIATO: VENEZIA SALVATA DAL DIO DEI MARI, POSEIDONE

In apertura dell’evento, un giovane Poseidone, nella sua doppia natura di dio dell’Olimpo “domatore di cavalli e salvatore di navi”, ha aperto il corteo trionfale assiso sopra un carro, preceduto da cinque coppie di dignitari, fino a giungere al cospetto di una Venezia sommersa per affrancarla dalle sue stesse acque ed elevarla, raggiante come il sole, sopra tutto e tutti.  

Ecco il compiersi del Miracolo: affiorato dai flutti, il dio dei mari si innalza nell’aria fino a incontrare Venezia per farle dono del mondo intero, in omaggio al suo splendore, sospesa com’è fra terra e cielo. Nel messaggio di Antonia Sautter, grazie all’intervento soprannaturale della divinità salvifica, Venezia torna a far pace con l’acqua per diventare, in potenza, l’esempio della città miracolo.

In un’atmosfera da cattedrale gotica, il disegno coreografico di figuranti e ballerini ha avvolto i  presenti in un surround emozionale di potente suggestione, accompagnato da effetti speciali, luci, colori e musiche solenni. 

SCENOGRAFIE ARTIGIANALI, CAROSELLO DI ARTISTI, RAPSODIA CORALE

Al primo piano, la raffinata e geometrica eleganza di un giardino all’italiana con prati sempreverdi, siepi  e aiuole traboccanti di fiori, era il contesto in cui era incastonato il palcoscenico per le esibizioni degli artisti, con fondale e boccascena dipinti a mano da un laboratorio di maestri scenografi con cui Antonia Sautter collabora da sempre.

Tutt’intorno al perimetro della sala affrescata della Misericordia, scale e balaustre, statue neoclassiche, sculture e fontane ornamentali realizzate su misura, delimitavano la disposizione dei tavoli per gli ospiti della cena placée, ciascun desco identificato con il nome di una forma musicale: Preludio, Capriccio, Intermezzo, Sonata, ma anche intitolati a grandi compositori come Vivaldi, Corelli e Albinoni o ispirati a opere liriche quali Otello, Aida, Nabucco e Tosca.

Seguendo il leit-motiv della Rapsodia, in questo giardino delle meraviglie Antonia Sautter ha voluto riproporre il meglio delle 26 edizioni de Il Ballo del Doge, adunando tutti gli artisti mondiali che si sono esibiti nelle annuali kermesse con musica, canti e numeri acrobatici, per riformularli stavolta in una chiave inedita, declinata con tutti i colori e le sfumature delle arti: dalla comicità alla meraviglia, dalla bellezza del canto all’armoniosità della danza artistica, dalla magia dell’illusionismo alla follia del circo, tutte a disposizione di un incalzante meddley che, come il Carnevale e la maschera, fa vivere la fiaba liberando la parte sognante di ogni individuo.

UN SOGNO CHE ONORA LA LABORIOSITÀ VENEZIANA E L’UNIVERSO FEMMINILE

Con lo strepitoso capolavoro de Il Ballo del Doge 2020, Antonia Sautter ha inteso onorare Venezia e la vitale laboriosità dei veneziani che tre mesi fa hanno coraggiosamente dato prova di rialzarsi dall’acqua granda più motivati che mai. Allo stesso tempo ha omaggiato l’universo femminile e l’energia creatrice delle donne con una passerella d’eccezione: la sfilata delle regine della storia, personalità importanti che hanno cambiato il destino del mondo trasformando le difficoltà in opportunità.

I PARTNER DELL’EVENTO DI CARNEVALE PIÙ SONTUOSO DEL MONDO

Il Ballo del Doge è conosciuto per essere un sogno autentico, che si configura come la moderna rivisitazione dei lussuosi banchetti della Serenissima: mise en place impeccabili, tavoli imbanditi e minuziosamente decorati, fiumi di bollicine celebrate quest’anno da un perlage italiano, finissimo e raro, che è stato protagonista anche dello spettacolo di sabrage:  il  Franciacorta Docg Coronea, che nell’elegante etichetta a mandorla verticale racchiude un leone coronato, il leone di Giuda,             stilisticamente evocativo del simbolo di Venezia: il leone di San Marco.

In abbinamento alle pietanze del menu de La Dogaressa, c’erano anche i vini che parlano di passione italiana dell’azienda Bocelli 1831 della famiglia del cantante Andrea Bocelli.

Bar-station dislocate al piano terra del brand Campari, simbolo dell’aperitivo italiano nel mondo, servivano gli iconici cocktail          Americano, Negroni e Campari Spritz accompagnando gli invitati per tutta la durata della festa:  dall’aperitivo in perfetto stile italiano inteso come momento da scoprire, degustare e condividere, fino al dopo cena.   

San Benedetto, primo player in Italia del beverage analcolico, ha fornito la linea di acqua minerale in vetro nelle eleganti bottiglie Prestige, oltre a dissetanti the alla pesca e limone presentati nelle invitanti bottiglie decorate a grafemi dorati.

E, dulcis in fundo, una straordinaria torta per celebrare la XVII edizione de Il Ballo del Doge è stata realizzata dal maggior esponente del cake design italiano Renato Ardovino denominato dalla stampa Il Re delle Torte, prossimamente in arrivo su Foodnetwork con il nuovo programma Il Dolce Mondo di Renato.

Uno speciale gift au chocolat in edizione limitata è stato selezionato dal maestro cioccolatiere Mirco Della Vecchia, volto noto nelle trasmissioni Rai “La Prova del Cuoco” e “Detto Fatto”, che ha replicato per l’evento alcune ricette che lo hanno portato a vincere, nel 2008, il campionato del mondo di cioccolateria.

APPUNTAMENTO AL CARNEVALE DI VENEZIA 2021

Fin dai suoi esordi nel 1994 Il Ballo del Doge di Antonia Sautter è universalmente riconosciuto come il più sontuoso, raffinato ed esclusivo Gala in maschera del Carnevale di Venezia nel mondo.
Dall’allestimento scenico alle performance di cantanti, ballerini e aerialist, dal design floreale al menu, dai capolavori sartoriali indossati da ospiti e artisti, tutto concorre al grande e straordinario risultato che è Il Ballo del Doge di Antonia Sautter, dove lo spirito del Carnevale di Venezia entra in osmosi con la vita vera per varcare, per una sera, la dimensione fantastica del sogno.       

“I sognatori vedono nel presente qualcosa che per gli altri è invisibile:  sono coloro che trasformano il mondo in un luogo pieno di occasioni” (Antonia Sautter)


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