Cena di gala nell’antico borgo di Arquà Petrarca con i RistoraNtori padovani. Una serata di promozione dell’enogastronomia locale con i prodotti tipici e le tradizioni padovane.

La cornice magica dell’antico borgo di Arquà Petrarca, suggestiva testimonianza storica e artistica incastonata nel verde scenario dei Colli Euganei, ha ospitato il 12 luglio la Notte Magica dei RistoraNtori Padovani, nel corso della quale si è tenuta la Cena di Gala organizzata dai membri della storica associazione, che riunisce i rappresentanti di punta della ristorazione locale di Confcommercio Ascom Padova, in collaborazione anche con APPE, l’Associazione Provinciale dei Pubblici Esercizi. Una serata dal dress code elegante black&white resa ancora più magica e unica grazie alla partecipazione del “Pianista Fuori Posto”, “The Big Woman” e allo Spettacolo di Danza Acrobatica.
L’inziativa è stata presentata al ristorante Boccadoro da Giorgio Borin, presidente del gruppo dei Ristorantori, da Patrizio Bertin, presidente Ascom e da Silvia Dell’Uomo, vicepresidente Ascom e membro di giunta camerale, dal sindaco di Arquà Luca Callegaro e da Lisa Loreggian, assessore al commercio sempre del comune di Arquà, che hanno ribadito l’impegno delle realtà associative e amministrative a promuovere la cultura imprenditoriale del territorio passando attraverso la valorizzazione della cultura, declinata in tutte le sue forme, per generare emozioni e valori condivisi.[easymedia-gallery med=”18742″]
La scelta di questa location è stata determinata dalla mission del Gruppo dei RistoraNtori che, è unicamente quella di creare e difendere l’identità della cucina e nello stesso tempo dare importanza e rilievo ad una tradizione gastronomica che tutto il mondo ci invidia, portandola all’aperto e in una storica piazza con una veste elegante che viene ulteriormente impreziosita dalla cornice esclusiva.
E proprio Arquà Petrarca assurge così a luogo simbolo dell’unicità del fascino e della bellezza dei Borghi storici italiani, oltre che della produzione enogastronomica tipica e locale, in un mix sapiente che coniuga alla perfezione lo spirito di ricerca nella tradizione sposato dai RistoraNtori Padovani che sono da sempre impegnati ad esaltare l’Italian Style in chiave padovana del gusto.
Non a caso sono stati privilegiati i prodotti del territorio, sapientemente ritrovati e riproposti come monumenti della cultura alimentare locale, in una ricerca di riletture inedite nella preparazione che non tradiscano lo spirito del prodotto e la storia del piatto.
Dunque, ricco e particolare il menù caratterizzato dai piatti che costituiscono la tradizione delle proposte enogastronomiche dei RistoraNtori, come interamente locale era la carta dei vini. Il tutto a testimoniare un impegno costante e puntuale, una inesauribile passione e amore per la tradizione culinaria del territorio e la ricerca intelligente e corale di nuove interpretazioni e letture del cibo delle nostre terre.

ph. cred. Alessandro Capuzo_photographer

A proposito dell'autore

Simona Pahontu
Caporedattrice

Una laurea in lettere con la predilezione per l'organizzazione di eventi. Amante di tutto ciò che fa perdere tempo e contribuisce a trascurare la concretezza, aiutata in questo da astratti studi umanistici. Una passionaria. Di tacchi a spillo e vestiti. Di viaggi e letteratura. Di enogastronomia e scrittura. Di cucina e vino. Della carne che cuoce sulla brace e del rito magico delle tagliatelle fatte in casa. Delle mille storie che ti racconta un vino e dei ricordi che ci puoi nascondere dentro. Dei filari di viti immersi nella luce calda dell’imbrunire, con tutta la loro poesia. Della vita. Ha dei gusti semplici, si accontenta sempre del meglio. Lo diceva anche Oscar Wilde. Un'Amélie Poulain di provincia che sogna le grandi metropoli e coltiva un amore profondo per Milano. Si commuove di fronte al suono di un pianoforte, alle mille sfumature rosa dei tramonti, ai quadri impressionisti e ai vestiti di Giambattista Valli

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