Prepariamo i calici, ottime notizie per gli amanti delle bollicine

Ogni tanto la scienza ci dà una notizia fantastica: bere tre bicchieri di champagne al giorno riduce il rischio di demenza e Alzheimer. La graditissima scoperta è stata fatta dal dottor Jeremy Spencer della Reading University, che ha trovato un elemento nelle uve che aiuta ad aumentare la memoria e a prevenire le malattie degenerative del cervello. Ma c’è un ma: per adesso l’esperimento è stato fatto sui topi, dando straordinari risultati. Spencer vuole passare ai test sugli anziani, per verificare che sia tutto vero.

I risultati sono molto promettenti“, anticipa, “ma ci vorranno ancora molti test prima di poter dire con certezza che le bollicine quotidiane sono ottime per il cervello“.

Noi, nel dubbio, cominciamo a stappare la prima bottiglia e con l’arrivo della Pasqua lo consigliamo anche a voi…

 

 

A proposito dell'autore

Simona Pahontu
Caporedattrice

Una laurea in lettere con la predilezione per l'organizzazione di eventi. Amante di tutto ciò che fa perdere tempo e contribuisce a trascurare la concretezza, aiutata in questo da astratti studi umanistici. Una passionaria. Di tacchi a spillo e vestiti. Di viaggi e letteratura. Di enogastronomia e scrittura. Di cucina e vino. Della carne che cuoce sulla brace e del rito magico delle tagliatelle fatte in casa. Delle mille storie che ti racconta un vino e dei ricordi che ci puoi nascondere dentro. Dei filari di viti immersi nella luce calda dell’imbrunire, con tutta la loro poesia. Della vita. Ha dei gusti semplici, si accontenta sempre del meglio. Lo diceva anche Oscar Wilde. Un'Amélie Poulain di provincia che sogna le grandi metropoli e coltiva un amore profondo per Milano. Si commuove di fronte al suono di un pianoforte, alle mille sfumature rosa dei tramonti, ai quadri impressionisti e ai vestiti di Giambattista Valli

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