Innovativa e ricca di sorprese la 7 edizione del Campionato internazionale di Finger Food che si svolgerà on line fino al 13 ottobre sperimentando inediti format di comunicazione

Nuovo format e nuove sfide per la settima edizione di “Chef in punta di dita”, Campionato internazionale di Finger Food, che quest’anno si svolgerà interamente on line e con una diretta in streaming dalla Fiera di Padova per le premiazioni finali e nuovi appuntamenti tutti da scoprire.
Quattro le categorie di finger food – il cui filo conduttore saranno la FRUTTA e VERDURA, grandi protagoniste dell’edizione 2020 – che mettono a confronto professionisti di tutto il mondo:
1° FINGER FOOD (finger food salati)
2° FINGER FOOD DOLCE (finger food con ingredienti dolci)
3° BOCCONI DELLA TRADIZIONE (appetizer in omaggio alla cultura del cibo di strada di tutta Italia)

4° NEW FINGER FOOD/COCKTAIL (chef + barman per finger “mangia e bevi”)


La partecipazione alle prime due categorie è riservata a cuochi e principianti, la terza a cuochi, operatori e amatori, tutti a partire dai 16 anni d’età. La quarta categoria si rivolge a coppie di chef e barman oppure barman chef, dai 18 anni.
I concorrenti per entrare in gara nella nuova edizione digitale del campionato realizzeranno un video che mostrerà alla giuria la preparazione del loro finger food – secondo le indicazioni del regolamento previsto per ogni specifica categoria consultabile nel sito
www.chefinpuntadidita.it – e che dovrà essere inviato entro il 1 ottobre 2020 a info@chefinpuntadidita.it. Per conoscere le corrette modalità di realizzazione del video, saranno consultabili nel sito dei tutorial tecnici.
Una giuria specializzata, composta da chef, barman e professionisti del settore valuterà le video ricette inviate dai concorrenti in base ai parametri stabiliti dal regolamento e proclamerà i vincitori che saranno tre per ogni categoria in concorso.
I premi messi in palio per i vincitori per ogni categoria sono:
1° premio: un’attrezzatura professionale offerta dall’azienda Sirman, per un valore di € 700, a scelta fra le seguenti: MIRRA 250, GF DENVER, TC DENVER, ORIONE 2, TRITON)
2° premio: un’attrezzatura professionale offerta dall’azienda Sirman, per un valore di € 500, a scelta fra le seguenti: grattugia VEGAS, amburgatrice S.A. 130, 5 PIANI POLIETILENE con listello colorato, DRAGONE VV, SIRIO 120 VV, APOLLO cromato micro leva, friggitrice ELDORADO 8 R)
3° premio: 3 prestigiosi volumi gastronomici della Biblioteca Sirman/Zafferano (“Smemorandum” dello chef Giorgio Nardelli, “Chef in punta di dita” AAVV, “Padova in punta di dita” AAVV.


Premi speciali della giuria e dei giornalisti
La spedizione dei premi ai vincitori sarà a cura degli organizzatori del campionato. Ad ogni concorrente, inoltre, verrà riservato un diploma di partecipazione con punteggio di merito, scaricabile on line.
La proclamazione dei vincitori avverrà i giorni 12 e 13 ottobre 2020 nel corso di un evento in streaming dalla Fiera di Padova, nel quale verranno trasmessi i giudizi della giuria e le video ricette vincitrici che verranno in un secondo momento messe on line per garantire massima visibilità.
Sempre in streaming verranno proposte 4 masterclass dedicate ad approfondimenti di qualità sul tema del finger food curate da grandi professionisti di livello internazionale.


BOX
Le giurie di “Chef in punta di dita” 2020
Supervisione generale: Gianluca Tomasi
CATEGORIA FINGER FOOD:
Giorgio Nardelli, Fabio Mancuso, Samuele Beccaro
CATEGORIA FINGER FOOD DOLCE:
Luigi Biasetto, Danilo Freguja, Luigi Cappelletto
CATEGORIA BOCCONI DELLA TRADIZIONE:
Marco Valletta, Paolo Antinori, Andrea Rosti
CATEGORIA FINGER FOOD/COCKTAIL:
Stefano Renzetti, Giorgio Fadda, Luca Di Francia

A proposito dell'autore

Simona Pahontu
Caporedattrice

Una laurea in lettere con la predilezione per l'organizzazione di eventi. Amante di tutto ciò che fa perdere tempo e contribuisce a trascurare la concretezza, aiutata in questo da astratti studi umanistici. Una passionaria. Di tacchi a spillo e vestiti. Di viaggi e letteratura. Di enogastronomia e scrittura. Di cucina e vino. Della carne che cuoce sulla brace e del rito magico delle tagliatelle fatte in casa. Delle mille storie che ti racconta un vino e dei ricordi che ci puoi nascondere dentro. Dei filari di viti immersi nella luce calda dell’imbrunire, con tutta la loro poesia. Della vita. Ha dei gusti semplici, si accontenta sempre del meglio. Lo diceva anche Oscar Wilde. Un'Amélie Poulain di provincia che sogna le grandi metropoli e coltiva un amore profondo per Milano. Si commuove di fronte al suono di un pianoforte, alle mille sfumature rosa dei tramonti, ai quadri impressionisti e ai vestiti di Giambattista Valli

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