Sabato 25 novembre e domenica 26 novembre presso il foyer del Teatrino di Palazzo Grassi, avrà luogo il grande laboratorio di sculture di sabbia in compagnia del “Campione mondiale di castelli di sabbia” Dale Murdock. Quattro tonnellate di sabbia invaderanno lo spazio del foyer, che, per l’occasione, si trasformerà in una grande spiaggia litoranea. Grandi e piccini potranno dare pieno sfogo alla propria fantasia insieme allo scultore canadese Dale Murdock. Architetture e intere città, in una babilonia di paesaggi sabbiosi, prenderanno forma, rievocando le atmosfere marine che caratterizzano i tesori ritrovati da Damien Hirst.

Da venerdì 24 a lunedì 27 novembre, Palazzo Grassi – Punta della Dogana presenta la terza edizione di Grand Tour, un “viaggio” alla scoperta dei servizi educativi di altre importanti realtà museali, nazionali e internazionali. Con un calendario di appuntamenti unici, Grand Tour è un momento di formazione e crescita, attraverso la condivisione di conoscenze, esperienze, idee e obiettivi tra musei e istituzioni di tutta Europa. Dopo la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e la Fondazione Palazzo Strozzi, per questa terza edizione sarà il Centre Pompidou di Parigi a portare a Venezia le sue attività per il pubblico.
Sabato 25 novembre e domenica 26 novembre presso il foyer del Teatrino dove, dalle 11.00 alle 18.00 (con ingresso anticipato alle 10.00 per i titolari della Membership Card di Palazzo Grassi), avrà luogo il grande laboratorio di sculture di sabbia in compagnia dello scultore canadese Dale Murdock. Quattro tonnellate di sabbia invaderanno lo spazio del foyer, che, per l’occasione, si trasformerà in una grande spiaggia litoranea. Grandi e piccini, senza alcun limiti di età e tematica, potranno dare pieno sfogo alla propria fantasia insieme al “Campione mondiale di castelli di sabbia”, Dale Murdock. Architetture e intere città, in una babilonia di paesaggi sabbiosi, prenderanno forma, rievocando le atmosfere marine che caratterizzano i tesori ritrovati da Damien Hirst.

Lunedì 27 novembre alle 18.00 il viaggio si conclude con lo scrittore e saggista Jean-Yves Jouannais. L’incontro con l’autore di Les Barrages de sable. Traité de castellologie littérale (Paris: Grasset, 2014), ripercorrerà la storia della costruzione dei castelli di sabbia, un rito che risale all’antichità, la cui funzione non si limita alla pratica giocosa tipica dell’infanzia, ma nasconde una complessa simbologia, in grado di fornire un importante e affascinante spaccato antropologico della civiltà umana e della sua ancestrale fascinazione nei confronti della dimensione bellica.