A Parigi, il regista Giuseppe Ferlito ha partecipato con un suo quadro ad una vendita di arte all’asta a favore delle vittime degli attentati terroristici francesi. 

Giuseppe Ferlito, padovano classe 1975 ha esordito alla regia per la prima volta con il film Presto farà giorno uscito nei primi mesi del 2014 nelle sale italiane. Pellicola proiettata fuori concorso alla seconda edizione dell’Ariano International Film Festival ricevendo la “Menzione Speciale”. Ma il cinema non è la sua unica passione, infatti, Giuseppe si divide tra cinema e pittura. Ha esposto i suoi quadri a Los Angeles, Miami, Londra e in Messico riscuotendo molto successo tra attori, produttori, registi e persone dello spettacolo.
Nel mese di febbraio è stato protagonista con un suo quadro, a Parigi, insieme ad altri artisti internazionali, di un’asta d’arte benefica a favore delle vittime degli attentati del 13 novembre 2015. #JesuisParisArtAuction si è tenuta il 20 febbraio nella sala da ballo del XI Municipio di Parigi. Molti artisti, gallerie, fondazioni e collezionisti hanno offerto un’opera d’arte a questa iniziativa organizzata dalla casa d’aste Pierre Cornette de Saint-Cyr, galleria Nicolas Hugo e Jean-Philippe Aka Philippe de Boucaud. Tutti i proventi sono stati devoluti alla Istituzione Nazionale des Invalides (INI) per migliorare la cura delle vittime ferite negli attentati del 13 novembre 2015.[easymedia-gallery med=”16785″ filter=”1″]

A proposito dell'autore

Simona Pahontu
Caporedattrice

Una laurea in lettere con la predilezione per l'organizzazione di eventi. Amante di tutto ciò che fa perdere tempo e contribuisce a trascurare la concretezza, aiutata in questo da astratti studi umanistici. Una passionaria. Di tacchi a spillo e vestiti. Di viaggi e letteratura. Di enogastronomia e scrittura. Di cucina e vino. Della carne che cuoce sulla brace e del rito magico delle tagliatelle fatte in casa. Delle mille storie che ti racconta un vino e dei ricordi che ci puoi nascondere dentro. Dei filari di viti immersi nella luce calda dell’imbrunire, con tutta la loro poesia. Della vita. Ha dei gusti semplici, si accontenta sempre del meglio. Lo diceva anche Oscar Wilde. Un'Amélie Poulain di provincia che sogna le grandi metropoli e coltiva un amore profondo per Milano. Si commuove di fronte al suono di un pianoforte, alle mille sfumature rosa dei tramonti, ai quadri impressionisti e ai vestiti di Giambattista Valli

Post correlati