Quando cento anni di design incontrano sette grammi di ottimo caffè non può che nascere un progetto emblema dell’eccellenza italiana.
Hausbrandt, nota azienda nel mondo del caffè da oltre un secolo ha presentato a Venezia la nuova macchina da caffè Guzzini | Hausbrandt, disegnata da Carlo Colombo, uno dei più affermati designer italiani. Location di dovere la Collezione Peggy Guggenheim, con cui l’azienda da anni ha uno stretto legame. Hausbrandt, infatti, vive con assiduità la propria partecipazione ad “Intrapresae”, il primo e più conosciuto progetto di Corporate Membership in un museo italiano. Una partnership strategica fra la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia ed una ristretta élite di aziende, legate dall’interesse verso la comunicazione culturale e la condivisione dei valori che stanno alla base dello stretto legame tra impresa e cultura. Tantissimi gli ospiti accorsi all’evento realizzato nella grande terrazza con una spettacolare vista sul Canal Grande. La presentazione ha avuto luogo in concomitanza della settimana inaugurale della Biennale d’Architettura così da associare le forme morbide del nuovo gioiello di tecnologia domestica, con le tante opere di design presenti ai Giardini dell’Arsenale. L’importanza storica e sociale del caffè, combinata con la dedizione della cultura e della qualità totale di Hausbrandt, sono la naturale spinta verso la ricerca di un messaggio profondo e soprattutto carico di un valore sociale e culturale.
Per questo gremito evento Hausbrandt ha voluto accanto a sé partner e aziende che condividono gli stessi valori, per testimoniare collaborazioni che durano da anni, e fornire soluzioni particolari, creando sinergie e anticipando le esigenze del mercato. Parliamo di Guzzini, azienda che ha costruito in cento anni una singolare storia d’oggetti d’uso per la tavola e la cucina; di Iginio Massari, il Maestro dei Maestri Pasticceri italiani; di Fabbri, dal 1905 universalmente nota per aver “inventato” l’amarena e gli sciroppi alla frutta, vera icona del made in Italy dolciario nel mondo; e di Ronnefeldt, passione per il tè da quasi 200 anni.