Flirtando tra realtà e onirismo, la collezione disegnata da Olivier Theyskens fa un dichiarazione audace di una visione schietta della donna e dell’uomo Azzaro.

Olivier Theyskens rinnova lo spirito della Maison Azzaro e svela il ritratto di un uomo e di un donna attraverso una serie di riflessi e bagliori. Incarnato dall’essenza del liberty e del glamour sensuale degli anni della fondazione della Maison, i modelli Couture sottolineano una linea sobria ma fluida, punteggiata da esplosioni di cristalli scintillanti.

La silhouette sfida l’atemporalità giocando con la sottigliezza, tra nozioni di semplicità e raffinatezza. La lucentezza delle paillettes rievoca le gocce lasciate dalla pioggia, mentre una fitta rete di minuscole scaglie metalliche copre un abito strutturato con un rivestimento d’argento. Il il corpetto di un lungo abito nero risplende di un flusso sinuoso di cristalli scuri increspati. Materiali tattili come il velluto di seta o il lurex conferiscono un tocco carnale agli abiti drappeggiati o abiti oversize. I cappotti aderenti con motivo jacquard sono ricamati con intrecci ornamenti di schegge di platino.

Amate dallo stesso Loris Azzaro, le paillettes sono usate per luccicare tute oversize così come su abiti con spacchi asimmetrici che abbracciano le curve del corpo. Una firma emblematica, il motivo dei tre anelli è riposizionato sul dorso nudo e sulle maniche voluminose. Un immacolato abito cocoon fatto di balze di tulle arricciate è ricamato sul collo con una costellazione di cristallo.