Alcuni dei più rinomati chef della ristorazione italiana insieme domenica 29 settembre per la sedicesima edizione dell’evento benefico Il Gusto per la Ricerca

La sedicesima edizione dell’evento benefico de Il Gusto per la Ricerca vedrà riunirsi, domenica 29 settembre 2019, alcuni dei più rinomati chef della ristorazione italiana. Il pranzo, per massimo 70 ospiti, si terrà presso Diesel Farm, la tenuta situata su una collina a est di Marostica, acquistata nel 1993 da Renzo Rosso che ne ha salvaguardato il delicato ecosistema alternando a boschi e prati, coltivazioni di alberi di ulivo e viti.

Ad affiancare II Gusto per la Ricerca, la onlus fondata nel 2004 dai fratelli Raffaele e Massimiliano Alajmo per promuovere l’impegno sociale e soddisfare la necessità sempre più crescente di sostegno alla ricerca scientifica, ci sarà OTB Foundation, l’organizzazione no profit del gruppo OTB di Renzo Rosso, nata nel 2008 e creata con la missione di lottare contro le disuguaglianze sociali e contribuire allo sviluppo sostenibile di persone e aree meno avvantaggiate.

Raffaele Alajmo: «La prima volta che abbiamo visto questa meravigliosa location siamo rimasti assolutamente affascinati. È veramente un piccolo gioiello che contribuirà a creare un’atmosfera molto intima facendoci sentire nel salotto di casa di Renzo Rosso. Grazie a Renzo e ad Arianna per aver aderito alla nostra iniziativa.»

Massimiliano Alajmo: «Grandi cuochi, sommelier e maestri del servizio si incontrano ogni anno per un gusto diverso, per condividere una giornata in cui la gratuità possa regalare un sorriso e nutrire una speranza. Insieme, uniti e sorridenti, vi aspettiamo da Farm!».

«OTB Foundation struttura il proprio impegno nel sociale con uno spirito e principi che ci contraddistinguono, attraverso progetti mirati e concreti», commenta Arianna Alessi, Vicepresidente di OTB Foundation. «Io e Renzo siamo davvero entusiasti di collaborare con Raffaele e Massimiliano, della partnership con Il Gusto Per la Ricerca e di ospitare questo evento in cui l’eccellenza gastronomica si abbina alla beneficenza. Appassionati di alta cucina, amici e non solo, stanno aderendo con grande entusiasmo a questo momento di condivisione e solidarietà a sostegno dei più piccoli.»

A firmare il menù un gruppo di chef d’eccezione provenienti da tutta Italia:

Alla squadra di chef si uniranno Andrea e Mauro Lorenzon, rispettivamente del ristorante CoVino e la Mascareta di Venezia, con le loro indimenticabili ostriche. A chiusura dell’evento Gianluca Fusto e i suoi cioccolatini.

Durante il pranzo il gastronauta Davide Paolini condurrà una piccola asta speciale, a cui gli ospiti potranno partecipare.

L’intero ricavato, del pranzo e dell’asta, andrà devoluto a:

  • Patologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’Azienda Ospedaliera di Padova
  • Hospice Pediatrico di Padova
  • Piccolo Principe onlus

L’offerta minima di partecipazione all’evento, che verrà interamente devoluta, è di 1.000 euro per sostenitore.

I ristoratori opereranno a proprie spese, senza alcun rimborso. Ogni euro devoluto ai beneficiari verrà certificato e la onlus rilascerà ad ogni sostenitore una ricevuta detraibile.

Le prenotazioni posso essere effettuate scrivendo a gusto@alajmo.it oppure telefonando al numero 049 630303.

A proposito dell'autore

Caporedattrice

Una laurea in lettere con la predilezione per l'organizzazione di eventi. Amante di tutto ciò che fa perdere tempo e contribuisce a trascurare la concretezza, aiutata in questo da astratti studi umanistici. Una passionaria. Di tacchi a spillo e vestiti. Di viaggi e letteratura. Di enogastronomia e scrittura. Di cucina e vino. Della carne che cuoce sulla brace e del rito magico delle tagliatelle fatte in casa. Delle mille storie che ti racconta un vino e dei ricordi che ci puoi nascondere dentro. Dei filari di viti immersi nella luce calda dell’imbrunire, con tutta la loro poesia. Della vita. Ha dei gusti semplici, si accontenta sempre del meglio. Lo diceva anche Oscar Wilde. Un'Amélie Poulain di provincia che sogna le grandi metropoli e coltiva un amore profondo per Milano. Si commuove di fronte al suono di un pianoforte, alle mille sfumature rosa dei tramonti, ai quadri impressionisti e ai vestiti di Giambattista Valli

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