Percorso multisensoriale con proiezione di immagini, video e suoni per accompagnare i visitatori a rileggere il Sommo Poeta. Con le riflessioni del saggista e pedagogista Franco Nembrini e le illustrazioni di Gabriele Dell’Otto, fumettista che vanta collaborazioni con la Marvel. L’evento è organizzato da Associazione Rivela con Comune di Verona, Casa Editrice Cento Canti e Diocesi di Verona. Fino al 29 maggio.

La mostra. Tunnel e cunicoli del Bastione delle Maddalene accolgono le 35 le tappe della rassegna: il legame tra Dante Alighieri e Verona, dove fu accolto durante il suo esilio (prima dal 1303 al 1304, poi dal 1313 al 1318); il vagare per la “selva oscura”, dove il poeta incontra Virgilio, poi il passaggio della Porta dell’Inferno; gli incontri, tra gli altri con Paolo e Francesca, Cerbero, Farinata Degli Uberti e Lucifero. Qui il Sommo Poeta – ben rappresentato dall’opera in esclusiva per Verona “El Dante”, realizzata dallo scultore Adelfo Galli – è profeta di speranza: interlocutore credibile e contemporaneo, capace con le sue parole e i suoi esempi concreti di porre chi osserva di fronte al desiderio di felicità, per affrontare con speranza e coraggio il “proprio inferno”. 

100 guide e un robot. L’idea originaria dell’esposizione, a partire da alcune domande esistenziali alle quali viene data risposta lungo il percorso, è di due studenti dell’Università Cattolica di Milano. Le giovani generazioni sono coinvolte, in maniera attiva, nell’evento. 

Affiancati da guide e tutor adulti dell’associazione Rivela, a fare da ciceroni sono 100 studenti del triennio di 10 scuole secondarie di secondo grado: gli istituti Guardini, Agli Angeli, Marco Polo, Seghetti, Don Bosco, Giberti, Maffei, Alle Stimate di Verona; Bagatta di Desenzano e Fermi di Salò. Si tratta di progetti inseriti tra le attività dei PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento). Formati con lezioni e approfondimenti, i ragazzi possono così illustrarne i contenuti ai visitatori. Gli studenti dello IUSVE di Verona si occupano invece dell’attività di comunicazione.  

Guida d’eccezione, come Virgilio per Dante nel suo passaggio agli inferi, è NAO: il robot umanoide programmato dagli studenti dell’istituto Alle Stimate. Presenta tutte le articolazioni di un essere umano e sensori che, grazie all’Intelligenza Artificiale, lo rendono capace di dare feedback emotivi e spiegazioni sui contenuti della rassegna. 

Ingresso libero con obbligo di prenotazione on line. Accesso consentito con Green Pass rafforzato e mascherina FFP2. Info e prenotazioni sul sito: www.danteprofetadisperanza.it. 

MOSTRA MULTIMEDIALE

“IL MIO INFERNO. DANTE PROFETA DI SPERANZA”

PROMOTORI DELLA MOSTRA 

L’Associazione Rivela realizza e propone mostre itineranti a tema storico, artistico e sociale, sul territorio delle province del Veneto e Lombardia coinvolgendo circa 500 volontari.

Il Comune di Verona, città patrimonio Unesco.

La Casa Editrice Centocanti è stata voluta da un gruppo di giovani studenti di scuole superiori, universitari e insegnanti, impegnati a far conoscere, in Italia e nel mondo, l’opera del Sommo Poeta.

La Diocesi di Verona promuove la diffusione della Fede anche attraverso iniziative culturali.

SEDE ESPOSIZIONE

Bastione delle Maddalene, Vicolo Madonnina (Porta Vescovo), Verona

ORARI DI APERTURA

Fino al 29 Maggio. Martedì/Mercoledì/Giovedì/Venerdì/Sabato/Domenica

Dalle ore 9.30 alle ore 12.30 / dalle ore 15 alle ore 18

INFO E PRENOTAZIONE VISITE 

Le visite alla mostra saranno possibili esclusivamente con prenotazione obbligatoria sul sito web www.danteprofetadisperanza.it.