Louis Vuitton svela una nuova collezione di borse e accessori disegnati da una delle figure più conosciute dell’arte contemporanea, Jeff Koons. L’artista apre il museo al mondo e incoraggia a guardare i Grandi Maestri in modo inaspettato.

Negli ultimi anni, Louis Vuitton ha affermato il proprio impegno nel mondo dell’arte attraverso una serie di collaborazioni di altissimo livello con gli artisti più influenti del nostro tempo. Stephen Sprouse, Takashi Murakami, Richard Prince, Yayoi Kusama, Cindy Sherman, James Turrell, Olafur Eliasson e Daniel Buren hanno lavorato con Louis Vuitton per opere d’arte su commissione, lo sviluppo di nuovi prodotti e l’allestimento di sfilate, amplificando il ruolo della maison, come mecenate e curatore, nell’ideazione di nuovi modi di sperimentare l’arte da parte pubblico. Il culmine si è avuto nel 2014 con l’inaugurazione della Fondation Louis Vuitton a Parigi, spettacolare museo d’arte concepito da Frank Gehry.

Per l’ultima collaborazione della maison francese, Louis Vuitton ha scelto l’artista newyorkese Jeff Koons per dare vita ad una collezione di borse e accessori che debutteranno il 28 aprile nei negozi Louis Vuitton. Una delle figure più conosciute dell’arte contemporanea, Jeff Koons ha trasposto l’arte figurativa dei suoi dipinti “Gazing Ball” – una serie di riproduzioni dipinte a mano su larga scala dei lavori dei Grandi Maestri – in una collezione di prodotti Louis Vuitton. Le riproduzioni dell’artista dei lavori di da Vinci, Tiziano, Rubens, Fragonard e Van Gogh sono state trasferite sulle borse icona della maison, come la Speedy, la Keepall e la Neverfull. In una sublimazione del proprio savoir-faire, Louis Vuitton ha impiegato l’artigianalità più elevata e le tecnologie più avanzate per riprodurre fedelmente le opere d’arte sulla tela delle borse.
Andando a lavorare su opere che, consapevolmente, fanno riferimento a dipinti del passato, la serie ‘Gazing Ball’ di Koons ha collocato l’artista in quel filone della citazione e dell’ispirazione che percorre la storia dell’arte occidentale.

Koons ha anche ripensato il celebre Monogram per accogliere le proprie iniziali. Un punto di svolta radicale per la maison, che non ha mai permesso di ridisegnare l’iconico motivo. Così come i dipinti “Gazing Ball” hanno segnato il posto di Koons nella storia dell’arte, questa collaborazione inscrive l’artista nel patrimonio Louis Vuitton, ribadendo il potere dell’arte di connettere il presente con la cultura condivisa.
Gli elementi del nuovo Monogram sono stati realizzati in metallo dagli artigiani Louis Vuitton e posizionati all’esterno della borsa, così come la firma di Koons. Ciascuna borsa è decorata da un charm a forma di coniglietto gonfiabil – elemento che ha segnato i 40 anni di carriera di Koons – mentre nella parte interna della borsa si trovano una biografia e un ritratto del Maestro il cui lavoro è rappresentato. Il lancio nella Primavera 2017 rappresenta la prima fase della collaborazione tra Louis Vuitton e Jeff Koons. Saranno presto annunciati nuovi capitoli di un progetto di lunga durata che vuole celebrare le molteplici connessioni possibili attraverso la storia dell’arte.