L’icona di Pulp Fiction e La febbre del sabato sera ha sfilato sul tappeto rosso di Cannes nella quarta giornata di festival  per presentare il suo primo film da regista, “Volo notturno per Los Angeles” (Propeller One-Way Night Coach), in anteprima mondiale.

Un tenero red carpet padre-figlia: sorrisi, sguardi d’intesa e mano nella mano. John Travolta è tornato là dove quasi tutto era ricominciato per lui: sulla celebre Montée des Marches del Palais de Festival. Un viaggio intrapreso con la secondogenita  Ella Blue, legatissima al padre, ancor di più dopo la prematura scomparsa della mamma e del fratello.

In questo atteso debutto, Travolta ha scelto di raccontare una storia intima e familiare: un viaggio attraverso gli Stati Uniti visto con gli occhi di un bambino affascinato dal cielo e dagli aerei — una passione che rispecchia quella reale dell’attore, pilota diplomato con licenza per diversi modelli di velivoli. Nel film, scritto, diretto e narrato dallo stesso Travolta, compare anche lei, Ella Blue.

Lui sorridente, impeccabile in smoking nero e papillon classico e con basco bianco in testa, l’attore ha salutato a lungo il pubblico della Croisette, visibilmente emozionato. Con lui sul red carpet, oltre al cast del film, molte star accorse per uno degli eventi più attesi del festival, in un’edizione segnata da meno presenze hollywoodiane ma da forte intensità autoriale.

E’ arrivato a Cannes guidando personalmente il suo aereo ed ha ricevuto, a sorpresa, la Palma d’onore: ‘Non me lo sarei aspettato. Questo premio , è qualcosa che va oltre l’Oscar’, ha dichiarato emozionato.

Travolta, durante la presentazione, ha dichiarato di non voler realizzare un film “nostalgico”, ma “un atto d’amore verso il sogno del volo e quel momento in cui, da bambini, comprendiamo per la prima volta la libertà”. ‘John Travolta ha dichiarato che in molti avrebbero voluto produrre e dirigere questo film ma probabilmente nessuno avrebbe potuto realizzare davvero ciò che lui sentiva nel profondo della sua intimità.

Nel cast, tra gli altri interpreti c’è Ella Blue, nei panni di una hostess elegante e premurosa: ‘E’ un’attrice straordinaria e non vedevo l’ora di mostrarla così come l’avevo immaginata’.

Ha dedicato il suo nuovo film a tutta la sua famiglia: ai compianti Jett e Kelly Preston, a Ella e Ben, il suo ultimogenito. ‘Il film che state per vedere è la cosa più personale che abbia mai fatto’ Le sue parole hanno ricevuto una standing ovation nella sala del Grand Théâtre Lumière. Tra flash, applausi e una Croisette illuminata, John Travolta con la sua umanità e i suoi modi garbati e riconoscenti, ci ha ricordato perché resta una delle figure più resistenti e amate del cinema mondiale: trasformare ogni ritorno in una rinascita.

Foto e testo a cura di Roberta Dall’Oglio per GothaNews –