Venerdì 1 luglio la Riviera romagnola e marchigiana si illuminano a festa.

Il Capodanno dell’Estate. La notte che dà inizio alla stagione più amata e desiderata, con tantissimi eventi in spiaggia. Musica, balli, divertimento. Questa è La Notte Rosa, mega evento che prende  il lungo tutta la costa romagnola.
Migliaia di eventi in contemporanea animeranno la Riviera Romagnola e marchigiana venerdì 1 luglio, dal tramonto fino all’alba: si balla, si brinda e si fa festa su un palcoscenico lungo 170 chilometri, in tutti i lidi di Comacchio, passando per Milano Marittima, Rimini, Riccione, arrivando quest’anno fino alle Marche dove il turismo è slow e meno chiassoso.

 La capitale è Rimini, dove si svolgono i principali eventi, ma tutta la Riviera si illumina a festa, in una mega esplosione di luci, suoni, immagini, colori, concerti, performance teatrali, reading, installazioni, convegni, mostre, spettacoli, magiche scenografie.

Da Comacchio a Senigallia, passando per San Marino ogni località interpreta il tema in modo creativo ed unico per regalare al pubblico una notte di intense emozioni, una notte in cui la Riviera diventa un grande palcoscenico dove tutti sono protagonisti del rito collettivo più originale dell’estate ma dove il protagonista principale è il divertimento sano e “la vita dolce”.

Il programma della Notte Rosa 2016 è sul sito dell’evento.

A proposito dell'autore

Caporedattrice

Una laurea in lettere con la predilezione per l'organizzazione di eventi. Amante di tutto ciò che fa perdere tempo e contribuisce a trascurare la concretezza, aiutata in questo da astratti studi umanistici. Una passionaria. Di tacchi a spillo e vestiti. Di viaggi e letteratura. Di enogastronomia e scrittura. Di cucina e vino. Della carne che cuoce sulla brace e del rito magico delle tagliatelle fatte in casa. Delle mille storie che ti racconta un vino e dei ricordi che ci puoi nascondere dentro. Dei filari di viti immersi nella luce calda dell’imbrunire, con tutta la loro poesia. Della vita. Ha dei gusti semplici, si accontenta sempre del meglio. Lo diceva anche Oscar Wilde. Un'Amélie Poulain di provincia che sogna le grandi metropoli e coltiva un amore profondo per Milano. Si commuove di fronte al suono di un pianoforte, alle mille sfumature rosa dei tramonti, ai quadri impressionisti e ai vestiti di Giambattista Valli

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