Un network virtuoso, “Ristoranti Che Passione”, a sostegno di una categoria tanto penalizzata dalle restrizioni, che riaccende l’interesse a visitare le migliori tavole degli chef della provincia di Padova, estendendosi fino a Brescia ad ovest e Trieste ad est.

Ideato da Riccardo Penzo, è giunto alla 13^ edizione con una selezione di locali su prova diretta, vuole valorizzare l’impegno e la qualità in cucina di tutti quei gestori che ci mettono il cuore nel servizio, la passione appunto, che poi è la stessa dei clienti.

Oggi ci sono molti modi per premiare la propria passione gastronomica, oltre ad andare a pranzo, vengono indicati i locali che propongono anche l’asporto e il delivery a casa.

Una guida cartacea con quattro foto per ogni locale e presente in libreria, ma anche un’App per tutti i cellulari, scaricabile gratuitamente cercando “Che Passione” con il logo a forma di cuore, oppure per maggiori informazioni è possibile visitare il sito chepassione.eu

Presso la sede dell’Associazione Provinciale Pubblici Esercizi (APPE) di Padova è partita idealmente la Guida 2021, patrocinata dalla Federazione dei Pubblici Esercizi della provincia sempre al sostegno dei ristoratori, oltre che supportata da tanti altri, tra cui il Consiglio Regionale del Veneto, l’AIS sommelier veneti, la Fiera di Padova e molti altri.

«Come  associazione  promuoviamo  l’impegno  di  questo giovane  editore – dichiara Giuliano Lionello,  Vice  Presidente  APPE  –   atto  a  valorizzare  la  migliore  ristorazione  della nostra provincia,  per  attrarre  giovani  e appassionati  di  gastronomia  a provare le tipicità di stagione e  a  conoscere  i  gestori   illuminati  che  hanno   fatto   della   loro passione  per  l’accoglienza un’esperienza da ricordare e consigliare».

«Il rilancio passa sempre dall’interesse del pubblico di qualità – sottolinea l’editore Penzo – pubblico che ci ha premiato in questi anni e al tempo stesso che ha usufruito delle agevolazioni concesse in esclusiva dai gestori, promozioni riconosciute a chi presenta la nostra member card del circuito, su qualsiasi piatto consumato da una coppia alla sua prima visita, anche fino al 50% in taluni giorni della settimana, indicati da ogni locale, e validi per tutto l’anno».

Numerosi i locali selezionati quest’anno, 160 per la precisione, con nuovi inserimenti illustri per la provincia di Padova, a margine dei soliti chef noti riconfermati, compaiono anche ristoranti inaspettati se visti solo esternamente, ma che poi sorprendono per qualità dei piatti e passione nel servizio. Ad esempio in centro città a Padova l’Uva e Dante Alle Piazze, poi a Campodarsego il ristorante Da Giovanni e a Trebaseleghe la Baracca Storica Hostaria. Ancora i nuovi Incalmo ad Este e Impiria osteria moderna a Gazzo Padovano. Nota di merito per la doppia situazione bistrot e ristorante al Valbruna di Limena e per il giovane talentuoso chef Edoardo Caldon arrivato al Fuel in Prato della Valle a Padova.

Tra i premi assegnati quest’anno merita evidenza quello per Sergio Fragiacomo, miglior Sommelier AIS tra i locali della Guida Ristoranti Che Passione, del Bistrot De Venise a Venezia. Spazio alle donne in cucina, la chef Serena Bergamo del Dime Bistrot è stata premiata con la menzione speciale di talento emergente a Marghera. Oltre alla guida cartacea, sono stati presentati i nuovi e-book provinciali, a testimonianza che i lettori sono sempre più digitali e soprattutto che i giovani prediligono la tecnologia, da scaricare ed avere sempre a portata di mano.

«Abbiamo sempre creduto nei nuovi applicativi digitali – dichiara ancora il curatore Penzo – fornendoli alla categoria dei ristoratori in anticipo sui tempi, tanto da meritare già nel 2016, ai Web Award.eu di Bruxelles, il premio quale migliore risorsa web d’Europa».

L’edizione 2021 con membership card per beneficiare delle promozioni è disponibile in libreria e sul sito chepassione.eu a partire da 45 euro per l’e-book padovano, fino ad arrivare alla versione più prestigiosa, la Platinum annuale, ad 80 euro assieme all’edizione cartacea.