A Torino è in mostra la bellezza. Dal 1 giugno al 19 settembre 2016 Palazzo Madama ospita la mostra di fotografia intitolata “Marilyn Monroe – La Donna oltre il Mito”.

Protagonista è ovviamente lei, l’icona bionda del cinema di Hollywood: sebbene sia morta 50 anni fa, il suo fascino è ancora famoso in tutto il mondo, grazie anche alle foto che l’hanno resa celebre. Come il ritratto di Andy Warhol, o la nota scena che la ritrae in abito bianco nel film “Quando la moglie è in vacanza“.
La mostra racconta di una donna che ha fondato la propria compagnia di produzione cinematografica, lottando per affermare la sua femminilità non solo come apparenza, ma come essenza: il modo di vestirsi, di prendersi cura di sé attraverso lo sport e in particolar modo la cosmesi. Strenua sostenitrice della cantante Ella Fitzgerald, si è schierata a favore dell’abolizione della segregazione razziale. Non solo Marilyn attrice, dunque, ma anche donna. [easymedia-gallery med=”18180″ filter=”1″]
Abiti, fotografie, documenti d’epoca, ma anche oggetti di cosmesi appartenuti a Marilyn saranno presentati in mostra con un taglio del tutto innovativo, che mira a presentare la donna forte, sicura della propria femminilità, impegnata nelle battaglie per la parità di genere; al contempo lucida – e moderna – donna in carriera, Marilyn ha fatto dello stereotipo della “bombshell” la bandiera del suo diritto alla femminilità: “I’m very definititely a woman, and I enjoy it”.

A proposito dell'autore

Simona Pahontu
Caporedattrice

Una laurea in lettere con la predilezione per l'organizzazione di eventi. Amante di tutto ciò che fa perdere tempo e contribuisce a trascurare la concretezza, aiutata in questo da astratti studi umanistici. Una passionaria. Di tacchi a spillo e vestiti. Di viaggi e letteratura. Di enogastronomia e scrittura. Di cucina e vino. Della carne che cuoce sulla brace e del rito magico delle tagliatelle fatte in casa. Delle mille storie che ti racconta un vino e dei ricordi che ci puoi nascondere dentro. Dei filari di viti immersi nella luce calda dell’imbrunire, con tutta la loro poesia. Della vita. Ha dei gusti semplici, si accontenta sempre del meglio. Lo diceva anche Oscar Wilde. Un'Amélie Poulain di provincia che sogna le grandi metropoli e coltiva un amore profondo per Milano. Si commuove di fronte al suono di un pianoforte, alle mille sfumature rosa dei tramonti, ai quadri impressionisti e ai vestiti di Giambattista Valli

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