oltreDesign” il festival dedicato al design apre fino al prossimo 12 maggio e si articolerà in convegni, mostre e appuntamenti divulgativi, in grado di offrire alla città originali occasioni di approfondimento e confronto relative a una forma d’arte che pervade molti degli aspetti della nostra quotidianità.

Rispetto all’edizione zero dello scorso anno, che ha ottenuto un ottimo riscontro da parte della città, questa nuova edizione sarà ricca di appuntamenti, illustri ospiti del settore ed esposizioni, nelle più prestigiose sedi della città.

Presente per la conferenza stampa di anticipazione del festival, oltre al Direttore Artistico del festival Luciano Setten e la Presidente dell’associazione oltreSegno Alda Buzzetto, anche l’ Assessore ai beni culturali e turismo Comune di Treviso Lavina Colonna Preti, il Direttore dei Musei Civici di Treviso Emilio Lippi e Giovanna Castiglioni, Vice Presidente di Fondazione Castiglioni e figlia di Achille Castiglioni, a cui è dedicata l’esposizione “100×100 Achille e oltre” visibile da sabato 9 marzo fino a domenica 7 aprile, presso il Museo Bailo.

A Treviso mi sono sentita come a casa – afferma Giovanna Castiglioni – fare una mostra su Achille Castiglioni, oggi, è davvero andare “oltre”, proprio come il festival, e grazie alla collaborazione con gli studenti del Liceo Da Vinci di Treviso siamo riusciti a progettare un’esposizione unica, presente in Fondazione Castiglioni e da domani visibile qui a Treviso, presso il Museo Bailo”. 

Gli studenti del Liceo Da Vinci, infatti, sono stati parte dell’organizzazione espositiva di “100×100 Achille e oltre” in quanto, spiega Alda Buzzetto, Presidente dell’Associazione oltreSegno co – organizzatrice del festival oltreDesign “abbiamo avuto l’onore di creare una connessione con l’istituto e con i ragazzi affinché essi potessero mettersi alla prova e capire come funziona mettere in moto questa grande macchina organizzativa, comprendendo al meglio tutte le tecniche e i processi dell’allestimento di una mostra d’arte.” 

Gli oggetti emozionano – continua Alda Buzzetto – e le emozioni sono le cose che più ricordiamo.” 

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