E’ appena uscito nelle librerie l’ultimo libro di Paola Buratto Caovilla completamente dedicato a un uomo indimenticabile: suo padre Zeno. Un uomo altruista e grande amante della montagna.

“Perché la personalità di un uomo riveli qualità veramente eccezionali, bisogna avere la fortuna di poter osservare la sua azione nel corso di lunghi anni. Se tale azione è priva di ogni egoismo, se l’idea che la dirige è di una generosità senza pari, se con assoluta certezza non ha mai ricercato alcuna ricompensa e per di più ha lasciato sul mondo tracce visibili, ci troviamo allora, senza rischio d’errore, di fronte a una personalità indimenticabile”. E’ con questa citazione dello scrittore francese Jean Giono, che Paola Burrato riassume il ricordo del padre Zeno, nel suo ultimo libro “Life is beautiful”(More Mondadori editore). Un diario dettagliato, prezioso, colmo di storia ma al tempo stesso intimo, familiare, con cui l’autrice cerca di guardare al futuro con gioia, traendo insegnamento dalla lunga e felice esistenza del padre e cercando di accompagnare il lettore a innamorarsi ogni giorno della vita. “Tra queste pagine si respira la voglia di vivere di una persona che ha dovuto affrontare momenti difficili – spiega Paola Burrato – fu sbattuto a combattere in prima linea nella seconda guerra mondiale, e nel ’43 dopo l’armistizio, fu imprigionato dai tedeschi in un campo di concentramento. Per due anni vide e sopportò quello che, ai nostri giorni, è difficile vedere e sarebbe impossibile sopportare. Ma tonato da quell’incubo si sposò con mia madre Onesta. Con grande entusiasmo e amore ha formato una famiglia iniziando, quindi, un percorso sociale, donando e donandosi. Un percorso tra natura, impresa e creatività…Fotografando, disegnando e dipingendo ovunque fosse, testimoniando che la nostra vera e grande famiglia è il mondo!”. La speranza per il futuro è il fil rouge della storia di Zeno Buratto, partendo dalla passione per le calzature sino ai suoi viaggi alla scoperta del mondo ed arrivando all’amore per gli altri e l’invenzione di innovativi strumenti di deambulazione per regalare nuove possibilità ai poveri tra i più poveri, i bambini serpenti, che vivono l’estrema difficoltà dell’essere invalidi nell’Africa più indigente.
Sfogliando le pagine di questo libro illustrato ci si carica di ottimismo, molto è legato anche alla grande passione per l’alpinismo di Zeno Burrato. “Mio padre adorava le montagne – continua Paola – le dolomiti in particolare. Mi ha insegnato ad amare ogni passo e cima e avere il massimo rispetto per la montagna. Sono nata con gli sci ai piedi, ho dei ricordi indimenticabili tra le vette come le fiaccolate notturne, le mille camminate, i suoni ed i profumi di una natura immensa”. Infaticabile marciatore Zeno ha conosciuto gran parte delle nostre vette solcando itinerari meravigliosi lungo i sentieri tracciati nei secoli. Coronamento di questa passione è stata la spedizione in Nepal nel 1980. “Per festeggiare i suoi sessant’anni mio padre realizzò una piccola spedizione con il giro dell’Annapurna – continua la scrittrice – tre settimane di cammino che hanno offerto uno spaccato unico e irripetibile della vita e della cultura nepalese. Per mio padre i momenti spesi seguendo le valli erano attimi di felicità. Non a caso, tra le volontà al suo funerale, avvenuto due anni fa, ha voluto si suonasse la melodia “Il signore delle Cime”. Un’ode alle sue adorate montagne, alla libertà, ai suoi viaggi… il suo modo di sottolineare quanto importante sia ogni istante della propria vita, perché… Life is beautiful.