“This is not a fairytale”: a Bologna la prima personale italiana 
dell’artista Mons Jorgensen – Graduate Art Prize alla Central Saint Martins di Londra –, in programma allo Spazio b5 Studio Store Creativo, dal 31 gennaio al 24 febbraio, nell’ambito di ART CITY Bologna 2024, in occasione di ARTEFIERA. 

A ospitare la personale dal titolo “This is not a fairytale”, dal 31 gennaio al 24 febbraio, sarà lo Spazio b5 Studio Store Creativo, curato dall’architetto Lorena Zuniga Aguilera e dal fotografo Michele Levis. Opere pittoriche in grande formato, fotografie in bianco e nero, cortometraggi, sculture e performance conquisteranno lo spazio espositivo che costituirà la porta di accesso fisica e metaforica al ‘meta-mondo’ con cui Jorgensen scava il quotidiano, in profondità ma sempre con grazia e leggerezza.

Il mito, la fiaba di tradizione nord-europea e la maschera – filo conduttore di questa prima esposizione italiana realizzata grazie alla collaborazione di Laboratorio delle Idee – sono il terreno che Jorgensen scandaglia nel suo lavoro: una memoria collettiva filtrata dalla sensibilità personale dell’artista e tradotta in immagini spesso bidimensionali, frontali e dalla composizione ipnoticamente rivolta al centro. Icone contemporanee generate da una concezione sacrale e insieme popolare del mondo, soglie di una dimensione ‘altra’ in cui le identità fluttuano in perpetua metamorfosi. Da qui derivano l’interazione sensuale tra mondo vegetale, animale e umano, l’indagine sull’alter-ego e il mascheramento. In una dimensione che si avvale del significato originario del mito come veicolo di contenuti altrimenti inesprimibili. 

«Questa serie di opere nasce in un bosco antico dove mi sono trovata a indossare una maschera cieca – racconta l’autrice –. Una volta perso il contatto visivo con l’esterno, la mia immaginazione ha preso il volo: chi si avvicina? È un uomo o un cervo venuto a investigare? Sono dei pappagalli quelli appena atterrati sull’albero sopra di me, o è la foresta intorno che si sta trasformando in una giungla? Ero lì per un progetto di registrazione, ma ho capito che ciò che stava accadendo nella mia mente, accesa da quella maschera che mi copriva il volto, era molto più interessante di tutto il resto. Ed è questo che vorrei restituire a chi verrà a trovarmi a Bologna».

www.spaziob5.com – www.monsjorgensen.com