A Limena, in via del Santo, c’è una novità nel mondo della ristorazione: il ristorante Valbruna. Un luogo che racchiude due ambienti: lo spazio Bistrot che propone piatti unici dal mondo e il Ristorante à la carte dove si possono trovare piatti frutto di una cucina in chiave contemporanea sotto la guida del giovane Chef Davide Tangari

Un concept originale caratterizzato da un ampio spazio che racchiude due ambienti: un Bistrot-Cocktail Bar e Ristorante à la carte.
Il nome Valbruna fa riferimento ad un edificio storico di Limena e rappresenta un nome evocativo in quanto le distillerie Valbruna sono state uno dei primi opifici nati nel dopoguerra, prima ancora della nascita del suo polo industriale.

Lo staff del Valbruna

Anche il design del Valbruna è molto ricercato. Le pareti sono grandi vetrate, il cocktail bar è molto coinvolgente e spettacolare, la cucina è a vista e un grande spazio di 350 metri quadrati a disposizione diviso in due sale, bistrot e ristorante.

La cucina unisce piatti internazionali e ingredienti del territorio: dal nipponico Ramen alla tajine marocchina, al Bistrot è impossibile non sentirsi cittadini del mondo!Al Ristorante à la carte i piatti vengono preparati utilizzando materie prime e rivisitati in chiave contemporanea, sempre nel rispetto della tradizione e della scienza.

“Nei miei piatti mi piace accostare l’opulenza del gusto delle mie radici accanto alla precisione e al rigore che ho imparato in pasticceria”, racconta lo chef Davide Tangari.
La sua cucina è il frutto di esperienze presso ristoranti pluripremiati, dove ha lavorato accanto a chef stellati Michelin come Antonino Cannavacciuolo al “Villa Crespi” ✽✽, Enrico Cerea presso il ristorante “Da Vittorio” ✽✽✽, l’Oseleta ✽ di Cavaion Veronese, Oliver Piras del ristorante Aga ✽ di San Vito di Cadore (Bl) o ancora al “Il Marchesino” di Milano.

I drink del Ristorante Valbruna nascono dalla fusione tra tecniche di cucina e mixology e vengono serviti da soli o in abbinamento ai piatti del Bistrot e del Ristorante. E’ stato introdotto l’uso di “spezie liquide”, estratti e infusi aggiunti alla composizione del piatto al fine di equilibrare sia il grado alcolico nei cocktail, sia per offrire una perfetta riuscita dell’esperienza gustativa. La cantina è in continuo sviluppo e va di pari passo con la crescita del ristorante. Oggi si trovano circa 170 etichette nella carta dei vini, di cui un centinaio italiane e il resto proveniente da Francia, Austria, Germania, Spagna e Nuova Zelanda.

Ristorante Valbruna Via del Santo, 2/A – Limena (PD)
Ristorante Valbruna

info@valbrunalimena.com

+39 049 645 1237

A proposito dell'autore

Caporedattrice

Una laurea in lettere con la predilezione per l'organizzazione di eventi. Amante di tutto ciò che fa perdere tempo e contribuisce a trascurare la concretezza, aiutata in questo da astratti studi umanistici. Una passionaria. Di tacchi a spillo e vestiti. Di viaggi e letteratura. Di enogastronomia e scrittura. Di cucina e vino. Della carne che cuoce sulla brace e del rito magico delle tagliatelle fatte in casa. Delle mille storie che ti racconta un vino e dei ricordi che ci puoi nascondere dentro. Dei filari di viti immersi nella luce calda dell’imbrunire, con tutta la loro poesia. Della vita. Ha dei gusti semplici, si accontenta sempre del meglio. Lo diceva anche Oscar Wilde. Un'Amélie Poulain di provincia che sogna le grandi metropoli e coltiva un amore profondo per Milano. Si commuove di fronte al suono di un pianoforte, alle mille sfumature rosa dei tramonti, ai quadri impressionisti e ai vestiti di Giambattista Valli

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