Lunedì 25 novembre fa tappa al Sina Centurion Palace il nuovo format di cucine itineranti firmato Sina Hotels: l’Executive Chef Caputo porta i sapori e i profumi della sua cucina all’Antinoo’s Lounge & Restaurant del Sina Centurion Palace Chef Resident: Giancarlo Bellino. I giorni successivi, fino al 30 novembre compreso, il menù potrà essere degustato sia a pranzo che a cena

Lunedì 25 novembre Alessandro Caputo porterà i sapori e il calore della sua terra all’Antinoo’s Lounge & Restaurant per una cena che unirà Roma con Venezia. Caputo è l’Executive Chef del The Flair – Rooftop Restaurant, il ristorante dell’Hotel Sina Bernini Bristol inaugurato lo scorso febbraio, e sarà il protagonista della seconda edizione di SINA SLIDING FOOD, il nuovo format di cucine itineranti firmato Sina Hotels eche vede i ristoranti degli alberghi Sina scambiarsi gli chef per promuovere la cucina del territorio in altre regioni. 

Chef Alessandro Caputo

Il Gruppo Sina Hotels infatti è presente nelle più belle città d’Italia con hotel e ristoranti tutti all’insegna del lusso e dell’ospitalità: SINA SLIDING FOOD vuole essere quindi un’occasione per far conoscere le eccellenze che offre Sina attraverso la cucina e i suoi chef. 

A far gli onori di casa di questa tappa ci sarà l’Executive Chef Giancarlo Bellino, reduce dai primi prestigiosi riconoscimenti gourmet, avendo assunto la carica di Executive a marzo 2019: l’Antinoo’s Lounge & Restaurant, infatti,ha ottenuto tre forchette e il piatto sulla Guida Michelin 2020un cappello ne La Guida de L’Espresso e due forchette nel Gambero Rosso

Chef Giancarlo Bellino

Sarà un grande gioco di squadra per una cena dedicata al connubio tra i sapori del sud d’Italia, poiché lo Chef Caputo è siciliano e lo Chef Bellino pugliese. 

Prossima tappa di SINA SLIDING FOOD nel 2020 al The Flair – Rooftop Restaurant quando lo Chef Bellino porterà la sua cucina al Sina Bernini Bristol di Roma ospite dello chef Caputo.

Il menù ideato da Alessandro Caputo per la serata SINA SLIDING FOOD segue la sua filosofia che è molto essenziale: l’ingrediente nel piatto deve rimanere incontaminato, trattato con rispetto ed esaltato con la giusta cottura e l’abbinamento equilibrato dei sapori in modo che possano esplodere in bocca in tutta la loro vitalità.

Per l’aperitivo lo chef Caputo proporrà: maritozzo panna acida e caviale; raviolo fritto coda e sedano; cannellone pomodoro, basilico e parmigiano, e la sua famosa non-parmigiana. Seguiranno: “Tamagoyaki” di gambero rosso di Mazara, bergamotto e germogli; lasagnetta croccante di polpo e cernia con crema d’alghe; risotto acqua di mozzarella e pecorino, capperi, olive e tartufo nero; agnello, amaretto e crema d’Asiago ed aceto balsamico tradizionale; crema di zafferano, mango e sbriciolona.  Il menu è proposto ad € 120,00 con bevande incluse: come di consueto, ai clienti abituali e veneziani possessori dell’Antinoo’s Card sarà riservato il 30% di sconto.  I giorni successivi fino al 30 novembre compreso, il menù 5 portate potrà essere degustato sia a pranzo che a cena (la carta del ristorante sarà sempre disponibile) al prezzo di € 100,00.

Hanno aderito alla manifestazione sono Il Borgo del Balsamico, giovane e dinamica azienda cheproduce con passione Aceto Balsamico Tradizionale, i vini dell’Azienda Belussi, eccellenza del territorio italiano, e Capecchi Spa, partner dei più grandi nomi della ristorazione collettiva e della cucina d’autore.

Info e prenotazioni: Dorsoduro 173 – 30123 Venezia, Italy 
Ph. +39 041 34281sinacenturionpalace@sinahotels.com
website: www.sinahotels.com/it/h/sina-centurion-palace-venezia/

A proposito dell'autore

Caporedattrice

Una laurea in lettere con la predilezione per l'organizzazione di eventi. Amante di tutto ciò che fa perdere tempo e contribuisce a trascurare la concretezza, aiutata in questo da astratti studi umanistici. Una passionaria. Di tacchi a spillo e vestiti. Di viaggi e letteratura. Di enogastronomia e scrittura. Di cucina e vino. Della carne che cuoce sulla brace e del rito magico delle tagliatelle fatte in casa. Delle mille storie che ti racconta un vino e dei ricordi che ci puoi nascondere dentro. Dei filari di viti immersi nella luce calda dell’imbrunire, con tutta la loro poesia. Della vita. Ha dei gusti semplici, si accontenta sempre del meglio. Lo diceva anche Oscar Wilde. Un'Amélie Poulain di provincia che sogna le grandi metropoli e coltiva un amore profondo per Milano. Si commuove di fronte al suono di un pianoforte, alle mille sfumature rosa dei tramonti, ai quadri impressionisti e ai vestiti di Giambattista Valli

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