Eleganza, qualità, eccellenza. Uno degli eventi più prestigiosi d’Italia dedicato alle auto d’epoca

Anche quest’anno, il salotto della Città del Santo, lo storico Caffè Pedrocchi: il caffè senza porte dal 1831, è stato animato dalla sfilata di auto storiche d’epoca: Stelle sul Liston, Concorso d’Eleganza per Auto d’Epoca di altissimo livello. Giunto alla sesta edizione, Stelle sul Liston che si conferma uno degli eventi annuali più attesi dagli appassionati di auto d’epoca, organizzato dal RIVS – Registro Italiano Veicoli Storici, ha visto trionfare l’Alfa Romeo 2500 di Corrado Lopresto, il celebre collezionista di auto d’epoca e vincitore di premi in tutto il mondo grazie alle prestigiose auto che compongono la sua collezione.Tantissimi veicoli con caratteristiche molto rare, se non uniche, hanno sfilato dal Caffè Pedrocchi per le vie e le piazze della città dotta, a beneficio di giudici e pubblico. Una fantastica esposizione di auto storiche con modelli celebri nella storia automobilistica italiana e straniera, caratterizzati dalla presenza di firme autorevoli coinvolte nella loro produzione, progettazione e, in alcuni casi, personalizzazione: FIAT, Lancia, Alfa Romeo, Maserati, Porsche, Mercedes, Jaguar e case automobilistiche made in USA.[easymedia-gallery med=”20245″ filter=”1″]
Un insieme di vetture che compongono un quadro di ricercatezza, raffinatezza e qualità elevatissima. Auto che non sono semplici mezzi per spostarsi, ma sogni, desideri, segni e simboli dell’evoluzione tecnologica e di un senso estetico che lo scorrere del tempo ha lasciato inalterato. Strumenti che col tempo divengono tecnicamente superati, ma proprio come le opere d’arte e le Stelle, aumentano il proprio fascino.
In questa edizione il pubblico ha premiato anche la Fiat 1100 Stabilimenti Farina di Lorenzo Sommavilla (2° posto) e la Corvette C1 di Michelangelo Poncina (3° posto). Gli altri premi, assegnati dal RIVS, sono andati alla Miura S di Terry Zaniol (pregio estetico), alla Essex Super Six di Silvano Borgonovo (pregio storico), alla Lancia Augusta Stabilimenti Farina di Francesco Paganelli (migliore vettura italiana anni ’30-’50), alla Maserati Mexico di Piero Galtarossa (migliore vettura italiana anni ’60-’70). Gli sponsor hanno poi premiato la E-type di Monica Ghedini (premio Jaguar) e la Lancia Aprilia Pininfarina di Giorgio Serreli (premio Mediolanum).
La rassegna, si è conclusa in concomitanza con l’inaugurazione di Babele, il festival culturale curato da Vittorio Sgarbi. Il noto critico d’arte, assieme a Corrado Lopresto, al Presidente RIVS Rossano Nicoletto e ad altri esperti di settore hanno trattato il tema dell’Automobile come forma d’arte presso la sede di Mediolanum di Piazzetta Bussolin. Un altro appuntamento che, come Stelle sul Liston, mira ad esaltare il ruolo culturale e artistico sempre più importante assunto dalle auto d’epoca.

A proposito dell'autore

Simona Pahontu
Caporedattrice

Una laurea in lettere con la predilezione per l'organizzazione di eventi. Amante di tutto ciò che fa perdere tempo e contribuisce a trascurare la concretezza, aiutata in questo da astratti studi umanistici. Una passionaria. Di tacchi a spillo e vestiti. Di viaggi e letteratura. Di enogastronomia e scrittura. Di cucina e vino. Della carne che cuoce sulla brace e del rito magico delle tagliatelle fatte in casa. Delle mille storie che ti racconta un vino e dei ricordi che ci puoi nascondere dentro. Dei filari di viti immersi nella luce calda dell’imbrunire, con tutta la loro poesia. Della vita. Ha dei gusti semplici, si accontenta sempre del meglio. Lo diceva anche Oscar Wilde. Un'Amélie Poulain di provincia che sogna le grandi metropoli e coltiva un amore profondo per Milano. Si commuove di fronte al suono di un pianoforte, alle mille sfumature rosa dei tramonti, ai quadri impressionisti e ai vestiti di Giambattista Valli

Post correlati