Pierino e il lupo e lo Schiaccianoci sono stati i protagonisti della serata benefica organizzata dal personale del teatro La Fenice di Venezia per l’onlus padovana Team for Children.

Uno spettacolo all’insegna della musica classica, carico di emozioni e di allegria, in cui non sono mancate la dolcezza, il divertimento e la commozione. La piacevolezza della musica dello Schiaccianoci, nella famosa suite con le arie più celebri dell’opera ha aperto la serata, che è continuata offrendo momenti di leggerezza e sogno nel celebre Pierino e il lupo, con la voce narrante e la recitazione di Jgor Barbazza, attore e vicepresidente di Team for Children. A presentare la serata è stata l’attrice Linda Collini affiancata, durante lo spettacolo, da aiutanti d’eccezione e da una scenografia che ha descritto per immagini l’impegno quotidiano di Team for Children all’interno della clinica di oncoematologia pediatrica di Padova. La clinica diretta dal professor Giuseppe Basso ha in cura più di mille bambini e solo nel 2014 sono stati registrati 283 nuovi pazienti. Il 20 per cento di loro sono adolescenti. Tutte le persone che hanno lavorato alla realizzazione di questo evento, lo hanno fatto a titolo gratuito. Il ricavato della serata, realizzato attraverso le donazioni del pubblico, un ricavato di venti mila euro, sarà interamente devoluto da Team for Children al nuovo e ambizioso progetto: costruire la Teen-zone, una nuova area ospedaliera riservata esclusivamente agli adolescenti in cura all’oncoematologia pediatrica della città Patavina.

A proposito dell'autore

Simona Pahontu
Caporedattrice

Una laurea in lettere con la predilezione per l'organizzazione di eventi. Amante di tutto ciò che fa perdere tempo e contribuisce a trascurare la concretezza, aiutata in questo da astratti studi umanistici. Una passionaria. Di tacchi a spillo e vestiti. Di viaggi e letteratura. Di enogastronomia e scrittura. Di cucina e vino. Della carne che cuoce sulla brace e del rito magico delle tagliatelle fatte in casa. Delle mille storie che ti racconta un vino e dei ricordi che ci puoi nascondere dentro. Dei filari di viti immersi nella luce calda dell’imbrunire, con tutta la loro poesia. Della vita. Ha dei gusti semplici, si accontenta sempre del meglio. Lo diceva anche Oscar Wilde. Un'Amélie Poulain di provincia che sogna le grandi metropoli e coltiva un amore profondo per Milano. Si commuove di fronte al suono di un pianoforte, alle mille sfumature rosa dei tramonti, ai quadri impressionisti e ai vestiti di Giambattista Valli

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