L’edizione di quest’anno assume un’importanza particolarmente rilevante perché la pandemia Covid-19 ha influito negativamente sui progressi della ricerca oncologica, rallentando l’attività nei laboratori e, soprattutto, il trasferimento dei risultati ai pazienti, in particolare per l’approvazione di nuovi farmaci o di nuove strategie terapeutiche. Uno scenario preoccupante perché i numeri confermano che il cancro resta un‘emergenza a livello mondiale: ricercatori e medici non possono permettersi altre battute d’arresto: in Italia solo lo scorso anno sono stati diagnosticati 371.000 nuovi casi, più di 1.000 al giorno.

Per incidere su questi dati, AIRC ha assunto l’impegno di sostenere con continuità circa 5.300 scienziati al lavoro per sviluppare diagnosi sempre più precoci e trattamenti più efficaci e mirati per tutti i pazienti.

Scegliendo una o più confezioni di cioccolatini si compie un gesto che fa bene 3 volte: perché il cioccolato fondente, se assunto in modica quantità, può portare benefici per la nostra salute, perché in questo lungo inverno avere una scorta di dolcezza da donare ai nostri cari sarà prezioso, e perché, così facendo, daremo un contributo concreto a costruire un futuro sempre più libero dal cancro.

Quest’anno i volontari di AIRC non potranno essere fisicamente nelle piazze per la distribuzione dei Cioccolatini della Ricerca, ma si faranno ugualmente in quattro per farli avere in piena sicurezza a chi li richiederà telefonando allasede di Airc Veneto Trentino Alto Adige, al numero 045.8250234, o scrivendo a: com.veneto@airc.it.

E’ inoltre possibile acquistare i Cioccolatini online, su Amazon.it o su Airc.it, con l’aggiunta del costo di spedizione.