Il 3 settembre 2020 segna la data della prima esecuzione dal vivo del progetto Vatican Chapels, a soundtrack experience, il suggestivo viaggio con le musiche composte da Antonio Fresa per le audioguide delle Vatican Chapels, le dieci cappelle vaticane della Fondazione Giorgio Cini, costruite come padiglione vaticano diffuso sull’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, in occasione della Biennale di Architettura 2018.

Il progetto musicale non è solo la vibrante colonna sonora delle audioguide alle Vatican Chapels, ma è anche un disco pubblicato a giugno su tutte le piattaforme digitali di streaming e download e che sarà presentato live per la prima volta il 3 settembre, in occasione del concerto. Saranno i 30 elementi dell’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, insieme a Marco Pacassoni alle percussioni e live electronics, ad accompagnare il pianoforte di Antonio Fresa nell’esecuzione, un’orchestra che appartiene alla Serenissima, suo simbolo culturale nel mondo ed espressione artistica perfetta per lo spirito di questo progetto.

L’aspirazione di Vatican Chapels, a soundtrack experience non è soltanto creare emozioni attraverso la musica per i visitatori che ascoltano le audioguide nel bosco di San Giorgio ma è anche quello di promuovere l’incanto suggestivo delle Vatican Chapels e di Venezia e far conoscere questo patrimonio di architettura e bellezza naturale in altri contesti di interesse culturale: da qui hanno origine il concerto del 3 settembre al Teatro Malibran e quelli che seguiranno in altri  luoghi della cultura italiani.
Vatican Chapels, a soundtrack experience racconta, attraverso le musiche composte da Fresa, la ricchezza culturale veneziana, in un momento particolare come questo che tanto ha bisogno di bellezza e condivisione: al concerto sono invitati tutti i veneziani (e non) che dovranno semplicemente prenotare gratuitamente la propria partecipazione qui: www.visitcini.com, dal 27 agosto fino ad esaurimento posti.

ANTONIO FRESA, IL MUSICISTA AUTORE DELLE MUSICHE
Un luogo così ricco di spiritualità non ha lasciato indifferente la sensibilità del compositore Antonio Fresa, noto per le colonne sonore realizzate per cinema e tv, candidato ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento come miglior musicista per Gatta Cenerentola. Fresa ha lavorato a 11 composizioni, una dedicata a ogni cappella più un tema riservato al Padiglione Asplund. La visita audioguidata alle Vatican Chapels acquista così uno straordinario valore culturale aggiunto, facendo vivere ai visitatori una speciale esperienza immersiva, che somma bellezza alla bellezza. Protagonisti delle composizioni di Fresa sono prevalentemente il pianoforte e gli archi, con il contributo di pochi altri strumenti. Evocativa alla massima potenza, piacevolissima, “VATICAN CHAPELS – A soundtrack experience” non sovrasta mai la bellezza delle Chapels, entrandone invece a far parte come forza trainante.

IL PROGETTO
L’idea di realizzare la soundtrack delle Vatican Chapels nasce dalla visione di Ilaria D’Uva, l’imprenditrice fiorentina che con D’Uva – la sua azienda, operativa dal 1959 nello sviluppo di tecnologie e servizi museali in Italia – gestisce il servizio di visite guidate alla Fondazione Giorgio Cini e al bosco con le Vatican Chapels ed è anche responsabile dell’apertura del San Giorgio Café, il bistrot dell’isola.

IL DISCO
Le musiche sono state eseguite e dirette da Antonio Fresa tra Napoli, Milano e Parigi, registrate allo Splash Studio da Massimo Aluzzi e Andrea Cutillo. L’album è stato mixato e masterizzato da Paolo Iafelice negli studi milanesi di Adesiva Discografica, l’etichetta che pubblica il disco, insieme a D’Uva, e che si contraddistingue per la cura che dedica alla selezione e produzione dei suoi titoli. “VATICAN CHAPELS – A soundtrack experience” è distribuito da Self Distribuzione. La produzione esecutiva è di Ilaria D’Uva.

LE VATICAN CHAPELS
Promosso da Sua Eminenza il Cardinale Gianfranco Ravasi, coordinato dal Pontificio Consiglio per la Cultura, ideato e curato dal Prof. Francesco Dal Co e della Dott.ssa Micol Forti, il progetto delle Vatican Chapels è ispirato alla “cappella nel bosco” dell’architetto svedese Gunnar Asplund, costruita nel 1920 nel cimitero di Stoccolma. Dieci architetti di fama internazionale hanno progettato altrettante cappelle, nel suggestivo bosco della Fondazione Giorgio Cini. Gli architetti sono stati invitati a riflettere sul tema della Cappella come “luogo di orientamento, incontro, meditazione e saluto”, come Asplund ha definito la sua “cappella nel bosco”. Le piccole chiese, isolate e accolte da un ambiente naturale, rappresentano un viaggio spirituale anche laico nella pace della natura, dove il distanziamento necessario in questo periodo non rappresenta un limite ma un valore.

Un progetto in collaborazione con la Fondazione Giorgio Cini